Conviviale del Rotary club di Camerino
Prima uscita ufficiale, con tanto di ospiti d'onore, per il nuovo presidente del Rotary Club di Camerino, Stefano Belardinelli. Nella straordinaria cornice di Borgo Lanciano, a Catselraimondo, il neo presidente ha ricevuto circa 100 invitati, tra appartenenti al club camerte ed ospiti. Tra questi anche il Governatore, Giorgio Splendiani, vero protagonista della conviviale, l'arcivescovo di Camerino Francesco Giovanni Brugnaro, il presidente della Comunità Montana Luigi Gentilucci ed una decina di sindaci del territorio. “Per me, che da poco ho assunto l'incarico di presidente del club camerte – ha dichiarato Stefano Belardinelli – è stato un grandissimo onore poter trascorrere una giornata con il governatore Giorgio Splendiani. La cena di questa sera, infatti, è solo l'atto conclusivo di un intenso soggiorno camerte. Abbiamo avuto modo di fare visita a mons. Brugnaro, arcivescovo della nostra diocesi, e a vari sindaci del territorio, per confrontarci tutti sulle questioni che riguardano più da vicino l'attività del Rotary Club e l'Alto Maceratese in genere. Tra l'altro, e questo non sono in molti a saperlo, il governatore ha un legame con Camerino che potremmo definire vitale”. A spiegare l'affermazione di Belardinelli ci ha pensato lo stesso Splendiani: “Per dirla con una battuta – ha spiegato – sia mio fratello che io dobbiamo la nostra stessa vita a Camerino. Nostro padre e nostra madre, infatti, hanno studiato qui ed è qui che si sono conosciuti”. Ma al di là delle curiosità venute alla luce nel corso della serata, la visita del Governatore è servita principalmente a presentare la stagione rotariana e a confrontarsi sui principali temi che caratterizzano l'attività dell'associazione. Il dottor Splendiani ha voluto riassumere le sue impressioni su Camerino e lanciare un augurio al presidente Belardinelli e agli altri del club camerte, ricordano quelle che lui stesso ha definito le 4 regole d'oro. “Sono rimasto molto favorevolmente impressionato dai numeri e dalla vivacità del vostro club – ha dichiarato – Questa città riserva sempre ottime sorprese. Vi auguro, dunque, di continuare a lavorare con questa forza e questo impegno, tenendo sempre a mente quattro importanti obiettivi: la conservazione e l'incremento del club, la volontà di realizzare progetti, la costruzione di un futuro intelligente e, non ultima, la condivisione. Condividere, infatti, vuol dire tollerare ed il mio messaggio non può che essere uno solo: cerchiamo sempre di pensare al nostro prossimo offrendo amicizia e lavorando, poi, per conservarla attraverso la tolleranza”. Parole, queste, a cui ha voluto agganciarsi l'arcivescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro: “La tolleranza sta ala base del bene ed il bene è ciò che accomuna ogni ideologia o credo religioso. Attraverso il bene, penso soprattutto ai giovani, si rompe la rigidità e si accettano principi come la morale ed il dovere. Il bene, dunque, aiuta ad ipotizzare un modo di vivere più grande”.
La tessitura a liccetti a Camerino
In occasione dell'apertura estiva del Centro dell'artigianato artistico e del museo di Rocca Varano, a Sfercia di Camerino, la Provincia di Macerata e l'associazione Arti e Mestieri, con la collaborazione del Gal Sibilla, della Regione e del Comune di Camerino, promuovono per sabato 12 luglio, una Giornata di presentazione del “Disciplinare di produzione della tessitura a liccetti”. La manifestazione si aprirà alle 9,30 con un convegno di studi sullo stesso tema. Dopo il saluto dell'assessore regionale all'Artigianato, Industria e Turismo, Gianni Giaccaglia, dell'arcivescovo di Camerino, monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, e del sindaco della città ducale, Enzo Fanelli, l'assessore provinciale alle Attività Produttive, Daniele Salvi, spiegherà il perché del Disciplinare. Sono previsti anche la presentazione di un video del laboratorio “La Tela” di Macerata e una tavola rotonda rivolta alle imprese di artigianato artistico del settore moda che sarà moderata dal giornalista Vincenzo Varagona e alla quale prenderanno parte, fra gli altri, Fiorella Tombolini, presidente della Eugenio Tombolini Spa, Massimo Costantini dell'associazione Arti e Mestieri, Anna Piergiacomi della Federmoda Regionale Cna, Ivana Marchegiani di Confartigianato Imprese Macerata, Giuliana Bernardoni di Casa Artigiani, Grazia Desantis di Confcommercio Terziario Donna, Claudia Orlandoni di Apindustria e gli assessori provinciali alle Pari Opportunità, Clara Maccari, e all'Artigianato Artistico e al Turismo, Marco Romagnoli. Le conclusioni saranno affidate al presidente della Provincia Giulio Silenzi. Nel pomeriggio, a partire dalle 15, percorso storico turistico “Sulle tracce della tessitura a liccetti” con visita guidata al museo diocesano e al tempio dell'Annunziata e poi alle chiese di Sentino, Colle Altino e San Giusto.
Nella foto, un telaio per la tessitura a liccetti
Successi per gli arcieri del medio Chienti
Il periodo estivo è in genere dedicato al riposo e alle vacanze, ma non per gli Arcieri del Mediochienti di Belforte che hanno intensificato l'attività sportiva e ottenuto importanti risultati a livello regionale e nazionale.
Il 21 e 22 giugno a Vigevano (PV) si sono svolti i Giochi della Gioventù Nazionali a cui hanno partecipato i migliori 12 giovani, dai 9 ai 14 anni, di ogni regione d'Italia. La formazione delle Marche era costituita per il 50% dagli Arcieri del Mediochienti. Sei giovanissimi hanno gareggiato e portato alto il nome della regione Marche si tratta di: Leonardo Battellini, Lucia Borroni, Maicol Moretti, Laura Sambuco, Alessia Sensini e Lucia Ventura.
Il 5 e 6 luglio a Varese si è tenuta invece la "Coppa Italia delle Regioni", torneo in cui si sono sfidate le 21 regioni d'Italia con i loro 25 migliori arcieri di tutte le classi e divisioni; per la regione Marche hanno partecipato ben 8 tiratori di Belforte: Giuliano Palmioli seniores olimpico, Massimo Biagiola seniores compound, Franz Peruzzini seniores compound, Francesca Monzoni juniores olimpico, Alessandra Agamennoni allieva olimpico, Lucia Borroni allieva olimpico, Alessia Sensini ragazze olimpico, Laura Sambuco ragazze olimpico. Da segnalare che nella divisione femminile per occupare tutti i posti della formazione, le 5 giovanissime tiratrici hanno gareggiato ognuna in una categoria superiore di appartenenza dimostrando maturità sportiva e un forte senso agonistico come del resto era emerso durante moltissime gare tenutesi precedentemente.
Il 30% della formazione marchigiana era quindi costituita dagli arcieri del Mediochienti, ma non solo: il migliore e massimo risultato è stato ottenuto proprio da Giuliano Palmioli, premiato 1° assoluto nella classifica “Tiri di campagna”. La medaglia d'oro di Giuliano Palmioli ha avuto un effetto positivo anche per la posizione in classifica della regione Marche che è balzata dal 14° all'11° posto.
Dopo il successo ottenuto lo scorso 27 Aprile quando l'associazione sportiva ha organizzato il 7° Campionato Nazionale a Squadre di Società di Tiro con l'Arco, ospitando in provincia oltre 750 tra sportivi e accompagnatori, gli Arcieri del Mediochienti organizzano per domenica prossima, 13 Luglio, la Gara di Tiro con l'Arco Campionato Regionale Hunter Field 12+12 a cui prenderanno parte 70 tiratori provenienti da diverse regioni.
Non solo gare nazionali e regionali, gli arcieri del Mediochienti, visti gli ottimi risultati, hanno guardato oltre. Attualmente Giuliano Palmioli e Antonio Bianchini sono impegnati nella selezione per il Campionato del Mondo Hunter Field che si svolgerà in Inghilterra nel prossimo mese di settembre. I due arcieri hanno superato con successo le prime due gare di osservazione. Ora sarà determinante la terza e ultima gara di fine luglio del Campionato Italiano in Abruzzo.
In allegato la foto del Podio assoluti Palmioli Giuliano
Il vice ministro tunisino in visita nelle Marche
Una visita ufficiale che ha posto le basi per avviare un processo di cooperazione tra Marche e Tunisia: questo il senso dell'incontro di oggi in Regione tra l'assessore alle Attività produttive, Gianni Giaccaglia, e il viceministro tunisino Afif Chiboub, vice presidente della Camera dei Deputati e presidente dell'associazione “D'Amitié Tunisie – Italie” insieme con Dmidi Abderrazek, Segretario generale dell'associazione e Moncef Hadidane, consigliere diplomatico.
La delegazione è stata accompagnata dal commendator Mario Quattrini, delegato distrettuale del Rotary 2090 per la Tunisia e dal dottor Mauro Tiriduzzi, presidente del Rotary club di Osimo.
“Le Marche, sede del Segretariato dell'Iniziativa Adriatico Ionica, sono molto interessate a rafforzare i rapporti con i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo – ha dichiarato Giaccaglia – Vogliamo che le relazioni con la Tunisia ritornino ottime, per questo diamo la massima disponibilità. Con la visita di oggi poniamo le basi per avviare un processo di internazionalizzatone proficuo per le nostra Regione e il vostro Paese dalle caratteristiche estremamente interessanti per le attività produttive”.
In programma per il 2009, un prossimo incontro per illustrare il sistema Paese e visitare la realtà imprenditoriale marchigiana e poi missione in Tunisia con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e dell'università.
Il Viceministro Chiboub ha elogiato le Marche, regione con la quale intende rafforzare sistematicamente i rapporti.
Successo a San Severino per Joe Jackson
Piazza del Popolo di San Severino è stata teatro di un altro grande evento estivo grazie a Joe Jackson e al suo pianoforte. Il geniale cantante e musicista inglese ha radunato oltre 1.200 fans, provenienti da tutti Italia, proponendo – in un concerto applaudito ed emozionante – i suoi grandi successi assieme all'ultimo album, “Rain”, uscito lo scorso gennaio. E' stata un'ora e mezzo di straordinaria “musica d'autore” che ha confermato l'eclettismo della trentennale carriera di un artista capace di avvicinare pop, rock, jazz, swing anche grazie a sofisticati arrangiamenti. Ad aprire la serata, prima dell'attesa star inglese, era stata Alice Ricciardi, una delle più belle novità nel panorama del jazz italiano.
Il concerto di Joe Jackson, in esclusiva nazionale, era il terzo appuntamento del “San Severino Blues Festival” che quest'anno conta dieci serate in sette diversi centri del Maceratese. La 17^ edizione della rassegna, promossa dall'Amministrazione comunale di San Severino assieme a Provincia, Regione e agli altri Comuni in cartellone, prosegue venerdì 11 luglio al Castello della Rancia di Tolentino (ore 21.30) con “Musica nuda” di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. Poi tornerà di nuovo a San Severino, in largo Servanzi Confidati, sabato 19 luglio con il chitarrista americano Andy Timmons.
5 secoli di creatività con le mani nell'argilla
“Cinque secoli di creatività con le mani nell'argilla”. Con questo slogan, il Comune di Appignano ha celebrato, nel fine settimana, il Cinquecentenario dell'Artigianato delle terrecotte appignanesi.
Domenica pomeriggio, in Borgo Santa Croce - l'antica via dei Vasai - è stata inaugurata una mostra di ceramica e celebrata una Messa in suffragio dei Maestri Vasai che per quasi mezzo millennio si sono spesi nell'attività, e “ grazie ai quali - ha detto Mario Gasparrini, assessore comunale alla Cultura - oggi Appignano è conosciuto in Italia come Centro delle terrecotte”.
Ma l'evento-clou della manifestazione è stata la tavola rotonda di sabato sul tema “Terrecotte e ceramiche: ieri, oggi, prospettive per il futuro”, organizzata in collaborazione con le città marchigiane che, insieme ad Appignano, hanno costituito l'Associazione “Marche Ceramiche”: Pesaro, Urbania, Fratte Rosa, Montottone, Ascoli.
Lo scopo è di “fare sistema”, mettendo in rete in un unico circuito, differenziati per tipologia, i musei e le iniziative sulla ceramica. È infatti solo attraverso una catalogazione, una ricerca storica delle tipologie realizzative e delle tecnologie - come è emerso dal convegno - che è possibile mantenere quelle peculiarità, quella qualità delle produzioni da reintrodurre nel mercato locale, per promuovere, mantenendola viva, la tradizione artistica delle ceramiche del territorio marchigiano, decorate e d'uso (terrecotte).
All'incontro, coordinato da Alberto Meriggi, docente di Storia medievale all'Università di Urbino, hanno dato il loro qualificato contributo Giuseppe Lucarini, già sindaco di Urbania, presidente dell'Associazione Ceramica Urbania nonché assessore della Provincia di Pesaro e Urbino; Renzo Savelli, assessore della Provincia di Pesaro e Urbino; Maria Adele Berti, sindaco di Fratte Rosa; Giovanni Carelli, sindaco di Montottone; Andrea Maria Antonini, vice sindaco e assessore alla Cultura di Ascoli. A fare gli onori di casa, l'assessore provinciale Daniele Salvi e Maurizio Raffaelli, sindaco di Appignano, che ha concluso i lavori rilanciando l'idea di dar vita ad Museo virtuale della Ceramica appignanese.
Progettualità paesaggistica a Pollenza
“La pianificazione territoriale e la progettazione del paesaggio tenendo conto del concetto fondamentale dell'identità. Mettere a confronto le istituzioni, il mondo della ricerca universitaria ed i professionisti che eseguono la pianificazione affinché dalla comparazione interdisciplinare scaturiscano soluzioni sempre migliori nell'ottica dello sviluppo sostenibile”. È l'obiettivo che si pone il sindaco di Pollenza, Sabrina Ricciardi, che si è fatta promotrice di una tre giorni di convegni che si svolgerà da venerdì a domenica prossimi nelle sedi parallele del teatro Giuseppe Verdi e della Sala Convegni del Comune ed a cui parteciperanno oltre un centinaio di accademici italiani e stranieri, oltre ad esponenti di Regione, Provincia e di vari Comuni. Lo sforzo organizzativo si avvale del patrocinio, fra gli altri enti, dell'Università di Urbino “Carlo Bo”, del Dipartimento istituzioni economiche e finanziarie dell'ateneo maceratese e del Comune di Pollenza. “Territori contesi: campi del sapere, identità locali, istituzioni, progettualità paesaggistica” è il titolo del quarto Convegno internazionale sui Beni culturali territoriali che si svolge quest'anno per la prima volta nel centro pollentino dopo l'esordio ad Urbino nel 2001, una seconda riuscitissima convention a Treia ed una terza ancora ad Urbino. L'apertura dei lavori ed il saluto delle autorità è previsto al teatro Verdi di Pollenza venerdì prossimo, 11 luglio, alle ore 9.00. A seguire quattro sezioni di lavori per tutto l'arco della prima giornata e cena di gala alle 20.30 con spettacolo folkloristico in piazza della Libertà. Il momento clou del giorno seguente è rappresentato dalla tavola rotonda a sedute congiunte che si terrà, dalle 11.30 alle 13.00 al teatro Verdi, su “Progettare il paesaggio”. Nel pomeriggio è prevista anche una visita all'abbazia di Rambona. Nella terza e conclusiva giornata di domenica 13 luglio due sezioni di lavori a sedute parallele con conclusione dei lavori in mattinata e successivo trasferimento a Matelica dove, dopo pranzo, verrà visitata la mostra internazionale sugli antichi piceni ed il Museo archeologico.
Nella foto il sindaco di Pollenza Sabrina Ricciardi all'Università di Urbino con un manifesto del Convegno
1à traversata a nuoto Croazia - Italia
Tutto pronto per la 1° Prima Traversata dell'Adriatico a Nuoto Croazia-Italia - Duki Otok-Porto Recanati che la società sportiva Nuoto Loreto A.S.D. ha organizzato. Sabato, infatti, il Nuoto Loreto presenterà alla cittadinanza di Porto Recanati e degli appassionati di imprese sportive e nautiche l'evento del che si terrà tra il 10 e il 12 luglio e patrocinato dal Dipartimento Marittimo dell'Adriatico di Ancona della Marina Militare, dalla Guardia Costiera di Ancona, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Ancona, dalla Provincia di Macerata, dal Comune di Porto Recanati, dal Comune di Loreto, dal Coni e dalla Federazione Italiana Nuoto.
Questi i nuotatori dell'impresa: Davide Palpacelli, Marco Montenovo, Alessandro Ercoli, Luca Marchiani, Lucrezia Accorroni, Laura Graciotti, Marika Mazzieri tutti sotto i 14 anni, i master Mario Menghi, Filippo Pacelli, Nicola Paparini, Gabriele Natali e Monia Angeloni e due campioni di nuoto, Luis Laera e Enrico Catalano.
Successo, intanto, per la delegazione del Nuoto Loreto che è appena rientrata dopo la trasferta in Croazia. Il presidente Enrico Angeloni, il consigliere Filippo Papi e l'esperto di attività nautiche Rossano Mandolini hanno preso contatti con le autorità turistiche e istituzionali dell'Isola di Dugi Otok e di Sali, la città più grande capoluogo dell'isola dalla quale il 10 luglio partirà la traversata a nuoto. Torna a Camerino 'Saranno famosi'
Dopo gli ottimi successi riscontrati nelle precedenti edizioni, l'Associazione Turistica “ Pro – Camerino ” in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura della Città di Camerino e della Provincia di Macerata , prosegue nelle iniziative dedicate ai giovani con la presentazione della 10a edizione della Rassegna di Musica Giovane “Saranno Famosi ”. Una iniziativa musicale che ha avviato la collaborazione con il Festival “Golden Disc” di Livorno e nell'occasione della 10a edizione 2008 torneranno ad esibirsi anche i vincitori delle precedenti edizioni della Rassegna musicale.
La manifestazione riservata ad interpreti, cantautori, duo e gruppi di musica leggera di eta' compresa tra 14 e 35 anni si svolgera' a Camerino nello scenario del quadriportico del palazzo ducale in piazza Cavour nelle serate del 23, 24 e 25 luglio pv. con la presenza del M.° Mogol Presidente del Centro Europeo di Toscolano TR e dell'interprete Francesco Rapetti.
Ospiti della serata finale del 25 luglio il M.° Mogol , il cantante Francesco Rapetti ed i vincitori delle precedenti edizioni della Rassegna di Musica Giovane “ Saranno Famosi ”. Gli intervalli musicali saranno curati dal gruppo Old Boys di Camerino.
'Assaggia il Fermano', 7à edizione di tipicità
L'estate di Tipicità entra nel vivo con un cartellone di eventi e di iniziative di accoglienza destinate a proporre un'accattivante biglietto da visita delle Marche “belle & buone”.
All'interno del suggestivo ambiente dei Magazzini Romani di Fermo, a due passi da Piazza del Popolo, sarà possibile visitare La Vetrina di Tipicità-Mostra di vini e prodotti tipici marchigiani, ormai un classico dell'estate fermana, ma quest'anno ancor più ricca di motivi d'attrazione.
In esposizione, fino alla fine di agosto, quanto di meglio la nostra regione è in grado di offrire ad un viaggiatore sempre maggiormente attratto dalle peculiarità che esprimono l'identità di un territorio, quali l'enogastronomia e l'artigianato di tradizione. Un'iniziativa che, negli anni precedenti, ha fatto registrare notevole affluenza di pubblico e l'entusiastica adesione dei produttori.
Nell'ambito di questa 7a edizione, organizzata con il supporto di UBI-Banca Popolare di Ancona, sarà possibile trovare più di 300 prodotti realizzati da aziende marchigiane. In mostra i vini DOC, IGT e DOCG delle Marche, nonché tutte le altre eccellenze della nostra gastronomia regionale: olio extravergine d'oliva, formaggio pecorino dei Sibillini, maccheroncini di Campofilone, salumi, miele, distillati, vino cotto, legumi, confetture e tantissime altre ghiottonerie. Un'eloquente testimonianza dell'eccezionale patrimonio agroalimentare di questa nostra terra ed una significativa dimostrazione della straordinaria vitalità dei nostri produttori.
Accanto alle prelibatezze enogastronomiche, l'esposizione accoglie anche oggetti del miglior artigianato di tradizione del Fermano, come le maioliche di Montottone, i cappelli di Montappone, manufatti in oro, calzature, borse ed altri articoli di pelletteria fine. Un esplicito invito a visitare gli spacci aziendali del territorio, attraverso una formula di vacanza che vede nella risorsa enogastronomica e nello shopping aziendale due innovative chiavi di accesso alle innumerevoli risorse turistiche dell'area.
La Vetrina di Tipicità sarà affiancata da una mostra di pittura a tema enogastronomico, realizzata dagli artisti dell'Associazione “Il Bianco”.
Tuttavia, la vera novità di quest'anno è rappresentata dall'iniziativa “Assaggia il Fermano-Incontri con il vino ed il cibo del territorio”. Caratterizzata da un format inedito e realizzata in collaborazione con una quindicina di comuni dell'entroterra, si configura come un viaggio articolato in tredici tappe, ciascuna delle quali proporrà un appuntamento a tavola con le prelibatezze enogastronomiche di uno spicchio di territorio, uno alla volta, ma ognuno con i prodotti ed i piatti che ne rappresentano l'identità e la tradizione.
In altre parole, ciascun centro dell'entroterra trasloca per una serata nel centro storico di Fermo per insediarsi nei Magazzini Romani che, per poche ore, si trasformeranno nella loro “ambasciata”! Lo scopo è presto detto: promuoversi presso il pubblico dei turisti che in questa stagione visitano la città e rivolgere loro un suadente invito a conoscere più da vicino le bellezze e le bontà di casa propria.
Infine, per ognuno degli appuntamenti in programma, la Confartigianato presenterà una dimostrazione dal vivo di artigianato di tradizione proposta da uno o più artigiani della località che, in quella serata, rivestirà la duplice veste di ospite e padrone assoluto dei Magazzini Romani di Fermo.
